alle prese con una verde milonga


sabato, 23 aprile 2005

il flauto magico (o quasi)

Come ogni sabato mattina, mi sveglio e c'è il solito bellissimo suono di tromba che arriva da giù, dalla strada. E' "Caruso", di cui tutti ormai ci siamo stancati, eppure suonata in modo divino, con delle pause e dei 'rallentamenti' strazianti, come una supplica.
Ho casa sull'Appia Nuova, che di sabato si riempie di persone che vengono a godere dell'anima di questo posto: lo shopping. In centinaia mettono la sveglia alle 7, come gli altri giorni, per prendere la macchina da qualsiasi punto di Roma si trovino per riversarsi qui, parcheggiare in doppia fila o sulle striscie o sui marciapiedi e poi farsi di fila tutti i vari FootLocker e Teichner dell'Appia. Ma per quanto far compere mi stia antipatico e altrettanto il far compere degli altri, con i loro snervanti clacson e gli antifurto inutili di macchine e moto, pure questo suono di tromba rende tutto più lento e romantico. 
Mi affaccio alla finestra e vedo qualcuno che camminando si gira da 'quella' parte, richiamato e un po' stupito da questa specie di magia in un'attività tanto urgente quanto profana. (Solo gli ausiliari del traffico -li riconosci nella loro uniforme ufficiale, il giubbetto giallo uguale a quello dei tizi che distribuiscono Leggo- continuano a guardare sui loro blocchetti, mentre staccano multe su multe.)
Io però non arrivo mai a guardare da quella parte, sono coperta dal mio stesso palazzo. Ogni sabato spero che stavolta si sia messo due passi più avanti (ma è solo, o sono due, con l'altro che chiede quanche spiccio? Io me lo immagino solo, che suona soltanto per rendere più dolce e silenziosa la mattina del sabato di via Appia), non dico tanto, quel poco che basta perché io possa intravvedere qualcosa, ma non è mai così. Ha messo la sua crocetta sul marciapiede, in modo che mai si sbagli, e si rimette sempre lì. Sicché io continuo ad affidarmi allo sguardo del gruppetto che, fermo aspettando di attraversare la strada, guarda da 'quella' parte.
postato da valentinaines | 12:46 | commenti (5)