non ci vediamo sotto la C di Coin
Tradizioni interrotte. Le ho sempre amate, soprattutto questa.
Tutti gli anni il 1 Maggio si faceva a casa da me. Vinello come si deve, manicaretti e sperimentazioni della titolare qui, un po' di gente, e dopo un lauto pranzo si scendeva a vedere il concerto, con eventuali capatine di nuovo qui a casa.
Alle 8 di sera, poi, ci si vedeva con gli altri amici per andare ad assistere alla parte più succulenta del concerto, quella finale. Solo che come fai a incontrarti in mezzo a quel casino? Eh eh, guardate che noialtri della IX circoscrizione la risposta la portiamo nel sangue: ci si vede sotto la C di COIN, monumento del quartiere secondo solo alla chiesa di San Giovanni. Una bella grande C, che offre ospitalità a un buon numero di persone e che fa da consolidato punto di riferimento a tutti i frequentatori della movida dell'Appio Latino.
Quest'anno, però, niente pranzo da me, niente capatine al concerto, niente appuntamento sotto la C di COIN.
Tutto è cambiato per me negli ultimi tempi, e la tradizionale giornata del Primo Maggio non poteva non risentirne.